giovedì 29 gennaio 2015

Una Nuova collaborazione!

Siamo felici di poter annunciare l'inizio di uno nuovo progetto teatrale in collaborazione con l'Istituto Comprensivo "Via del Calice".

Con due Classi della scuola primaria è iniziato un percorso laboratoriale inserito nell'orario scolastico che culminerà con la messa in scena di uno spettacolo.

I primi incontri sono stati molto belli e soprattutto portatori di un grande entusiasmo.

Ci aspettamao grandi cose dai nostri nuovi allievi!

Continuano intanto i laboratori teatrali presso l'I.C. Guido Milanesi, sia con le classi della scuola primaria che quella della scuola secondaria di I grado. A breve inizierà il progetto teatrale che coinvolge una sezione di tempo pieno della scuola primaria di I grado, all'interno dell'orario scolastico.


martedì 26 agosto 2014

STAGIONE TEATRALE 2013/2014


Ancora una volta i corsi di teatro hanno visto la partecipazione numerosa di bambini, ragazzi e adulti.
Tante energie e idee messe in campo per la realizzazione dei laboratori teatrali e delle messe in scena degli spettacoli di fine corso.

Quest'anno abbiamo volato Doroty, lo Spaventapasseri, il Leone e l'Uomo di Latta nel Fantastico mondo di Oz, affrontato misteri e prove in case abbandonate e tanto altro ancora.

Ogni testo ha sviluppata la sua drammaturgia anche e soprattutto in funzione dei gruppi di allievi che lo mettevano in scena accogliendo nel corso delle prime fasi laboratoriali spunti e suggerimenti dati dagli allievi stessi.

Il risultato è stato anche questa volta un grande successo: 10 giorni di rappresentazioni!

Siamo pronti per un'altra entusiasmante 
stagione di teatro!










mercoledì 1 maggio 2013

CANTO CLANDESTINO
TEATRO AMBRA ALLA GARBATELLA
14 aprile 2013
da “Un canto clandestino saliva dall’abisso” 
di Mimmo Sammartino
Regia e drammaturgia di Patrizia Schiavo
Con Antonio De Stefani, Silvia Grassi, Domenico Maugeri, Francesco Meoni, Alberto Rossatti, Patrizia Schiavo.

Continua la lotta delle forze dell’ordine contro gli sbarchi dei clandestini. Sono stati sottoposti a fermo, centocinquanta extracomunitari, privi di documenti d’identità. I clandestini raccontano di un presunto naufragio avvenuto in mare aperto, durante il quale sarebbero annegati centinaia di loro compagni. Ma nessuna segnalazione è giunta alle capitanerie di porto. Non si nasconde, un certo scetticismo sulla fondatezza della notizia. Le autorità competenti stanno comunque effettuando gli accertamenti di rito. Ed ora linea allo sport...





 
Sembra uno dei tanti articoli che negli ultimi mesi stanno affollando i quotidiani soprattutto italiani e invece è solo la voce radio che introduce il nostro Canto Clandestino: un concerto poetico sonoro per percussioni, violino, violoncello e voci.
Le voci sono quelle dei racconti autentici dei pochi sopravvissuti.
Sono quelle dei pescatori che hanno visto, che hanno pescato cadaveri
Sono quelle delle madri che ancora aspettano i figli.
Le voci sono quelle degli annegati; negati in vita e negati pure di fronte alla morte.
Vivi e morti narrano qui la storia dei popoli dell’esodo.
Si tratta di una trasfigurazione lirica del più grande naufragio nel Mediterraneo dopo la guerra che costò la vita nel Natale del 1996 a 283 migranti, restati in fondo al mare senza sepoltura, senza colpevoli per la loro morte e senza nemmeno diritto di cronaca se non fosse stato per l’opera di pochi, coraggiosi e tenaci giornalisti. I sopravvissuti non furono creduti e rimasero inascoltati. Poi furono espulsi.


«Dedico questo scritto a tutti i migranti, ai viaggiatori, ai popoli dell’esodo. Alla dignità del loro coraggio necessario e della loro ricerca. Ai loro cammini che nessun  naufragio, nessuna indifferenza, nessuna ostilità e ottusità potrà mai fermare. All’umanità che sfida il mistero dell’orizzonte ignoto e il tempo dell’attesa. Ai loro racconti sospesi. Alle loro malinconie. Ai loro canti».
                                                                                                    Mimmo Sammartino  

sabato 30 marzo 2013

 
IOSEMPLICEMENTENOI
 
23 MARZO 2013
 

Attori, cantanti, ballerini, Associazioni, un'orchestra...ma soprattutto la presenza dei bambini: tutto questo ha reso l'evento IOSEMPLICEMENTENOI speciale.
 
Grazie alla collaborazione di Estrofficina, all'Orchestra Filarmonica di Tivoli, alla scuola Rossotango e di tutte quelle persone che hanno contribuito con entusiasmo e tanto impegno.